Polyteknos e
Accoglienza

Community tra volontari, ricercatori, professionisti di ogni età ed etnia
con specifica attenzione agli “ultimi”, perché siano
impegnati a far propria una sfida ormai ineludibile per ogni comunità territoriale.

Il Logo

Simbolizza l’economia (oikos nomos ) come “casa con le sue regole“, cellula vivente, che auto-organizza le risorse del sole, della terra, delle acque e delle piante in modo circolare, chiudendo i cicli senza scarti. Un Logo che esprime l’oggetto sociale: auto-creare lavoro qualificato nel rivitalizzare case-comunità partendo da edifici, terre e luoghi abbandonati

Polyteknos

Evidenzia la necessità di una cultura che colga le interdipendenze tra discipline e settori, e di ogni innovazione e relative retroazioni positive e negative nel loro impatto con l’ambiente in cui si vive e si lavora

Accoglienza

Afferma l’incontro e la solidarietà con i cittadini del mondo, sin dalla prima infanzia, da coinvolgere nel rispetto di ogni altro organismo vivente, in coerenza con stimoli offerti in Europa per la Next Generation EU

Chi siamo

Mission aziendale

Sfidarsi nel contrastare all’origine ogni diseguaglianza e diversità di opportunità economiche e sociali nel mondo, operando anche sulle radici culturali, nutrizionali ed ambientali – sin dal concepimento – di ogni essere umano.

STOP

Progetti

Sono ambiziosi perché concepiti come modelli pilota e riproducibili in ogni altro contesto territoriale in quanto affrontano bisogni primari tra salute e benessere. La loro complessità è affrontabile solo con la cooperazione tra quanti in basso si propongono nell’innovare radicalmente la formazione professionale, con modalità sperimentate dai primi promotori di Polyteknos e Accoglienza nella Regione Piemonte coordinando imprese tecnologicamente avanzate, ed impostando ricerche intersettoriali tra Nord e Sud del paese e la creazione di centinaia di nuovi tecnici.

Ragnatela dell'amicizia

Sfide necessarie

per ogni comunità territoriale che vorrà scegliere di essere una comunità solidale, basata su valori etici e sull’apporto di particolari volontari del Terzo Settore, seguendo percorsi per auto-organizzarsi in comunità socialmente inclusive ed economicamente sostenibili, capaci di coinvolgere e di cooperare con PMI eticamente e tecnologicamente avanzate.

Nella foto accanto: la rappresentazione simbolica di un filo rosso che mette in rete le generazioni, partendo proprio dall’incontro prioritario con i bambini più piccoli (nella foto più bambini di diverse etnie nel loro primo giorno di scuola primaria, che incontrano un nonno che avvia il progetto “Il Mondo nell’Orto” , concepito con le loro insegnanti).